Gruppo 09
RIGHT TIMES
MOMENTI DI NATURA
Alessia BARBIERO, Silvia GIGANTE
Alessandra TRENTIN, Alessandra RAMPAZZO
L’uomo e la natura come fulcro del progetto, il loro rapporto come il motore che gli dà vita; in quest’ottica, gli edifici dell’uomo sono posti a stretto contatto con i luoghi adibiti alla coltivazione dei prodotti naturali.
In un momento in cui questo rapporto sembra compromesso per un uso sempre più massiccio di sostanze diserbanti in agricoltura e di forme troppo impattanti in architettura, il nostro progetto si pone come obiettivo il ridisegno di un ampio spazio di campagna non contaminato dall’arrogante opera dell’uomo.
Si è pensato ad una sorta di grande comunità agricola, governata dalla più bucolica delle idee, nella quale i residenti si potranno dedicare alle ricerche sia in campo agricolo che nel campo delle costruzioni.
Il campus non è un luogo chiuso destinato solo agli abitanti, per i quali si pensavano di costruire alloggi progettati secondo i principi dell’architettura sostenibile, ma è aperto anche a persone esterne che potranno giungervi per partecipare alle ricerche e alla raccolta dei prodotti della terra.
Le aree di ricerca saranno di due tipi: alcune dedicate a workshop itineranti che approfondiranno le tematiche dell’architettura ecosostenibile; altre ospiteranno laboratori per la ricerca nel campo della biotecnologia agricola e del riutilizzo dei residui organici per la produzione di energia.
Parte dei prodotti ricavati dall’attività agricola sarà di sostentamento per gli abitanti, mentre una parte sarà venduta per poter contribuire economicamente le ricerche condotte; in particolare, questo aspetto sarà legato alla coltivazione di vitigni e la produzione di vini.
Ritornare all’antico contatto tra uomo e ambiente, un campus in cui si vive in un’integrazione armoniosa con la natura, soddisfacendo sia i bisogni materiali che quelli non materiali. Il tutto in un contesto di ecosistema produttivo che ha la stabilità, la diversità e la flessibilità degli ecosistemi naturali, dove troveranno risposta alcuni bisogni fondamentali: acqua, aria, cibo pulito, espressione spirituale, integrazione sociale, costruzioni sostenibili, autosufficienza della comunità.
Un luogo dove l’acqua è raccolta, i rifiuti riciclati e l’energia autoprodotta, dove è fresco d’estate e caldo d’inverno; il villaggio così diventa parte integrante dell’educazione: gli ospiti possono imparare da coloro che stanno vivendo il messaggio in prima persona ed essere immersi nella loro vita.